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'acqua e acidità dell'espresso: il parametro che pochi controllano

'alcalinità (capacità tampone) regola quanta acidità del caffè l'acqua riesce a 'spegnere'. Troppa alcalinità appiattisce l'espresso, troppa poca lo rende aspro e instabile e può corrodere la macchina. Vediamo come misurarla, bilanciarla e perché conta quanto la durezza.

'alcalinità misura i bicarbonati, cioè la capacità dell'acqua di tamponare gli acidi: e come un 'cuscinetto' che neutralizza l'acidità del caffè. Se e troppo alta, spegne l'acidità buona e l'espresso esce piatto e amaro; se è troppo bassa, l'acidità resta esposta e il gusto e aspro e variabile, e l'acqua diventa anche più aggressiva verso i metalli. Per un espresso bilanciato serve un'alcalinità di tampone moderata, in equilibrio con la durezza.

Le cause, in ordine di probabilità

1'alcalinità in tazza

'alcalinità moderata mantiene il pH stabile durante l'estrazione e da un espresso bilanciato. Troppa alcalinità neutralizza anche l'acidità piacevole, lasciando un gusto piatto e amaro; troppo poca lascia l'acidità scoperta e variabile da shot a shot.

Cosa controllare: 'espresso e costantemente spento e amaro, sospetta alcalinità troppo alta. Se e aspro e cambia molto tra una estrazione e l'altra, sospetta alcalinità troppo bassa. Misurala con un kit per alcalinità (KH).

2Alcalinita troppo bassa e rischio corrosione

'alcalinità protegge la macchina: e parte del 'tampone' che impedisce all'acqua di sciogliere ioni dai metalli. Acqua a alcalinità quasi nulla (RO non corretta, distillata) e aggressiva e nel tempo può corrodere caldaie, raccordi e valvole. Una piccola alcalinità di tampone e quindi protezione, non solo gusto.

Cosa controllare: Se usi acqua molto pura, verifica che abbia un minimo di alcalinità e controlla periodicamente valvole e raccordi per segni di corrosione.

3Durezza e alcalinità vanno bilanciate insieme

'acqua può avere durezza giusta ma alcalinità troppo alta (espresso piatto) o viceversa. Per questo non basta guardare un solo numero: vanno considerati insieme, con il TDS come terzo riferimento.

Cosa controllare: Misura durezza, alcalinità e TDS. Se uno e fuori fascia, intervieni: filtro/osmosi per abbassare, rimineralizzazione o bypass per alzare. Riassaggia dopo ogni modifica.

4'alcalinità

'alcalinità troppo alta si usa l'osmosi inversa (che la riduce) seguita da rimineralizzazione mirata, oppure si miscela con acqua a bassa alcalinità. Per alzarne una troppo bassa si rimineralizza con sali che apportano bicarbonati. L'obiettivo e sempre una fascia di tampone moderata, in equilibrio con la durezza.

Cosa controllare: 'alcalinità (KH) e assaggia: l'espresso deve risultare bilanciato, ne spento ne aspro. Regola finché numeri e gusto convergono.

Quando rivolgersi a un tecnico

'alcalinità sono alla tua portata con i kit appositi. Serve un tecnico solo se l'acqua troppo aggressiva ha già causato corrosione su valvole o caldaia, o per progettare il trattamento d'impianto in HoReCa.

Domande frequenti

'e l'alcalinità dell'acqua e perché conta per l'espresso?

'acqua, data dai bicarbonati: misura quanta acidità del caffè l'acqua riesce a neutralizzare. Troppa alcalinità rende l'espresso piatto e amaro; troppo poca lo rende aspro e instabile. Per un espresso bilanciato serve un'alcalinità moderata, in equilibrio con la durezza.

'acqua?

'alcalinità troppo alta che spegne l'acidità piacevole del caffè. Misura l'alcalinità (KH) con un kit: se è elevata, abbassala con osmosi più rimineralizzazione mirata o miscelando con acqua a bassa alcalinità.

'alcalinità influisce anche sulla durata della macchina?

'alcalinità troppo bassa rende l'acqua aggressiva e nel tempo può corrodere metalli, valvole e caldaia. Una piccola alcalinità di tampone protegge i componenti: per questo non si usa mai acqua distillata o da osmosi non rimineralizzata.

Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.