'acquedotto, non un guasto. Ecco come ridurlo con il filtro giusto, l'acqua giusta e una semplice attesa, e quando invece è il serbatoio a dare odore.
'odore di cloro nel caffè quasi sempre arriva dall'acqua del rubinetto: gli acquedotti aggiungono cloro per potabilizzarla ed è perfettamente normale, ma in tazza si sente e rovina l'aroma. La macchina non c'entra: è un problema di acqua in ingresso. Si risolve facilmente con un filtro a carbone attivo (le cartucce addolcitrici lo contengono), scegliendo l'acqua giusta o semplicemente lasciando evaporare il cloro. Vediamo le cause in ordine.
'acqua è volatile e dà quell'odore di piscina. È la causa numero uno del sapore di cloro in tazza.
Le cartucce addolcitrici per macchine da caffè contengono carbone attivo, che trattiene cloro e cattivi odori oltre a ridurre la durezza. Senza filtro, o con un filtro scaduto e saturo, il cloro passa intatto.
Acqua ferma per giorni nel serbatoio sviluppa odori (di chiuso, di plastica o accentua il cloro residuo) che finiscono in tazza.
'acqua del rubinetto ha un odore di cloro molto forte e persistente anche fuori dalla macchina, è una questione dell'acquedotto: in quel caso un filtro a carbone attivo a monte (caraffa o filtro sottolavello) aiuta anche per il resto degli usi.
'acqua potabile non danneggia la macchina nel breve, ma rovina l'aroma del caffè e a lungo non aiuta le guarnizioni. Un filtro a carbone attivo lo trattiene e migliora il gusto.
'acqua all'aria o filtrarla con carbone attivo è più pratico in una macchina da caffè, dove l'acqua non bolle a lungo in caraffa. La soluzione comoda e duratura è il filtro a cartuccia con carbone attivo.
Sì: le cartucce addolcitrici per macchine da caffè (Claris, Intenza, AquaClean, DLSC002 e simili) contengono carbone attivo che riduce sia la durezza sia il cloro e gli odori. È lo stesso filtro che usi per il calcare.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.