'acqua, macinatura troppo grossa, o acqua che non raggiunge la temperatura giusta (spesso per colpa del calcare sull'elemento riscaldante). Vediamo come correggere ognuno.
'acqua. La macchina a caduta non spreme nulla: estrae per contatto e gravità, quindi se uno di questi tre parametri è sbagliato il risultato è subito slavato. La buona notizia è che due cause su tre le correggi senza toccare la macchina; la terza, l'acqua tiepida, di solito si risolve con una decalcificazione. Qui sotto trovi le cause in ordine di probabilità e il controllo pratico per ciascuna.
'acqua (cioè 6-7 g per tazza da 100-120 ml). Se riempi la caraffa d'acqua ma metti poco caffè, esce inevitabilmente acquoso, anche se tutto il resto è perfetto.
'acqua troppo in fretta sul letto di caffè: l'estrazione è incompleta e il caffè resta chiaro e piatto (sotto-estratto). È l'errore opposto a quello che fa tracimare il filtro.
'estrazione corretta avviene con acqua a circa 92-96 °C. Se l'elemento riscaldante è coperto di calcare, scambia male il calore e l'acqua arriva sul caffè tiepida: estrae poco e il caffè è debole, spesso anche un filo acido. Più raramente è il termostato a tagliare troppo presto.
'acqua scivola fra carta e cestello senza attraversare il caffè (channeling): finisce nella caraffa quasi pulita e diluisce il resto, rendendo il caffè debole.
'apertura della macchina con parti in alta tensione.
'acqua (circa 6-7 g per tazza). È il punto di partenza dello standard 'golden ratio'; da lì aumenti o diminuisci a gusto.
'acqua troppo fredda o una macinatura troppo grossa danno sotto-estrazione, che si percepisce sia come debolezza sia come acidità. Macina un po' più fine e assicurati che l'acqua sia ben calda (decalcifica se necessario).
Sì: tostature più scure e miscele con robusta danno più corpo e meno acidità in tazza. Ma prima sistema dose, macinatura e temperatura: sono quelle a fare la differenza maggiore.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.