'acqua resta troppo a contatto col caffè ed estrae anche le sostanze più amare. Ecco come correggere macinatura, dose, tempo e temperatura.
'amaro eccessivo è il segnale tipico della sovraestrazione: l'acqua attraversa il panetto troppo lentamente o resta troppo a lungo a contatto col caffè, estraendo oltre agli zuccheri e agli acidi anche i composti amari e astringenti. Si corregge agendo su macinatura, dose, tempo, temperatura e pulizia. Procedi un parametro alla volta, cambiandone uno solo per volta.
'acqua estrae troppo e il caffè diventa amaro e astringente.
Erogazioni che superano nettamente i 30-35 secondi, o un rapporto di estrazione (ratio) troppo alto, portano in tazza le frazioni amare di fine estrazione.
Acqua troppo calda (oltre i 93-96 °C) estrae più amaro e note bruciate, specie su tostature scure.
'estrazione corretta.
Le tostature molto scure sono già amare di partenza; un caffè stantio e ossidato accentua le note legnose e amare.
'amaro resta marcato, può esserci un termostato che tiene la caldaia troppo calda o un problema di taratura: in quel caso conviene l'assistenza.
Quasi sempre è sovraestrazione: macinatura troppo fine, tempo di erogazione troppo lungo o temperatura troppo alta. Apri leggermente la macinatura e accorcia il tempo verso i 25-30 secondi.
'amaro da sovraestrazione si corregge con macinatura e tempo. Il sapore bruciato dipende spesso da temperatura troppo alta, tostatura molto scura o residui carbonizzati nel gruppo da pulire.
Non necessariamente. Aumentare la dose senza correggere macinatura e tempo può addirittura rallentare il flusso e accentuare la sovraestrazione. Meglio regolare prima grana e tempo.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.