'espresso esce troppo lungo, chiaro e annacquato, senza corpo? Quasi sempre è sottoestrazione o un volume in tazza troppo alto. Ecco come accorciarlo e dargli densità agendo su macinatura, dose, volume e cestello.
'lungo': troppa acqua è passata attraverso il caffè in poco tempo, diluendo l'estratto. Le cause reali sono macinatura troppo grossa, dose scarsa, volume di erogazione impostato troppo alto o un cestello pressurizzato/inadatto. Si corregge stringendo la macinatura, alzando la dose e accorciando il volume in tazza, sempre un parametro per volta.
'acqua trova poca resistenza e attraversa il caffè troppo in fretta: estrae poco e diluisce. È la causa numero uno dell'espresso acquoso.
'estratto è diluito di proposito. Sulle manuali è il barista a fermare troppo tardi.
Poco macinato nel cestello significa poca resistenza e poco materiale da estrarre: il risultato è un caffè debole e acquoso anche con macinatura corretta.
'finta' ma possono dare estrazioni più diluite; un cestello con fori intasati lascia passare l'acqua in modo irregolare riducendo il corpo.
'acqua a 9 bar. È una verifica più tecnica, da fare in assistenza.
'acquoso' quando l'estrazione è sottoestratta, cioè chiara e senza corpo. Si corregge stringendo la macinatura e rispettando il ratio 1:2, non solo accorciando il volume.
'acqua passa in pochi secondi senza estrarre. Stringi la grana, aumenta la dose e cronometra puntando a 25-30 secondi.
'è il regolatore di aroma/intensità, alzalo: la macchina userà più macinato e meno acqua, dando un espresso più denso.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.