Hai messo un filtro CLARIS nuovo ma la Jura non lo riconosce o continua a chiedere di decalcificare? Sui modelli Smart il filtro ha un chip RFID; sugli altri va attivato a mano dal menu. Ecco perché il riconoscimento fallisce e come risolvere.
'Filtro') e i CLARIS/CLEARYL Smart con chip RFID, letti automaticamente dalla macchina compatibile. Confondere le due famiglie o saltare l'attivazione è la causa più comune del 'filtro non riconosciuto'.
Una macchina senza lettore RFID non legge automaticamente un filtro Smart, e su una macchina Smart il filtro White/Blue senza chip non viene letto in automatico: vanno abbinati al sistema giusto.
'visto' da solo: va dichiarato nel menu 'Filtro > inserisci', altrimenti la macchina continua a contare il calcare e chiede di decalcificare.
'RFID non viene letto.
Un filtro a fine vita o aria entrata durante il cambio possono dare comportamenti anomali (niente flusso, richieste ripetute).
'elettronica del serbatoio possono essere difettosi: verifica da tecnico.
'Filtro'; sui modelli Smart il chip va letto, quindi il filtro deve essere inserito a fondo e nel modello giusto. Spesso è solo l'attivazione mancata.
White e Blue non hanno chip e vanno attivati manualmente dal menu; i CLARIS/CLEARYL Smart hanno un chip RFID letto automaticamente dalle macchine compatibili. Vanno abbinati al tipo di macchina giusto.
'acqua. Senza filtro però la macchina chiederà di decalcificare più spesso, soprattutto con acqua dura.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.