Un retrogusto metallico o bruciato nasce quasi sempre da moka nuova non rodata, fuoco troppo alto, detersivo o residui vecchi: cause reali e semplici da correggere senza buttare la caffettiera.
'acqua. Una moka nuova in alluminio, una fiamma troppo violenta, il detersivo o gli oli rancidi accumulati possono dare note metalliche o di bruciato che non c'entrano con il caffè che usi. Sono problemi reali ma quasi sempre risolvibili con la giusta manutenzione e tecnica: vediamo da cosa nasce ogni retrogusto.
'alluminio va passivato con qualche caffè di sacrificio prima di dare il meglio. Saltare questo rodaggio è la causa tipica del gusto metallico nei primi giorni.
'amaro/bruciato. La moka va portata in temperatura con calma: il caffè esce migliore e non si scotta.
'alluminio. All'opposto, una moka mai pulita accumula oli di caffè rancidi che danno gusto vecchio/amaro. Servono i giusti accorgimenti.
Acqua molto dura o troppo clorata trasferisce sapori sgradevoli e lascia calcare che, scaldandosi, contribuisce a retrogusti. Il calcare nella caldaia incrosta anche valvola e filtri.
'uso e manutenzione. Se la moka in alluminio è molto annerita e corrosa internamente (pitting) nonostante la pulizia, conviene sostituirla per qualità e sicurezza alimentare. Una moka caduta e deformata va comunque cambiata.
'inizio: l'alluminio nuovo va rodato. Fai 2-3 caffè di sacrificio e lava solo con acqua. Dopo qualche uso il sapore metallico sparisce.
Le moka in alluminio no: si anneriscono e prendono sapore di detersivo. Lava solo con acqua calda e spazzolino, asciugando bene. Le moka in acciaio inox tollerano la lavastoviglie, ma a mano durano meglio.
' l'amaro/bruciato.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.