Il latte è un alimento deperibile: i residui nei tubi e nella caraffa si deteriorano in fretta, peggiorano la schiuma e diventano un problema igienico. Una pulizia quotidiana del circuito latte è indispensabile per qualità e sicurezza.
'uso. Il latte lasciato nei condotti fermenta, dà cattivo odore, riduce il passaggio e compromette la schiuma; oltre al gusto, è una questione di igiene. Ecco come tenere tutto pulito.
'ugello o nella punta. A temperatura ambiente fermentano in poche ore, dando odore acido e ostruendo i passaggi. Per questo molte macchine hanno un ciclo di risciacquo del latte (rinse) da avviare a fine utilizzo.
'ugello vanno smontati e lavati regolarmente in acqua calda, e periodicamente con un detergente specifico per circuiti latte che scioglie i grassi. Se restano in frigo tra un uso e l'altro, il latte si conserva meglio ma i componenti vanno comunque puliti a fondo ogni giorno.
'uso e spurgata; periodicamente si smonta la punta o il pannarello per liberare i fori e i condotti d'aria. Senza questa routine la schiuma peggiora e l'igiene cala.
La pulizia del circuito latte è manutenzione ordinaria che puoi fare da te. Serve un tecnico solo se, nonostante pulizia e detergenti, la schiuma resta scarsa o si avvertono perdite/odori che indicano un problema interno (guarnizioni del circuito, elettrovalvola latte o pompa).
Il risciacquo va fatto dopo ogni utilizzo. Il lavaggio a fondo della caraffa e dei tubi, con detergente specifico per circuiti latte, va fatto regolarmente (idealmente ogni giorno in cui usi il latte), perché i residui fermentano in fretta.
Per brevi pause sì, conservando la caraffa in frigorifero come indicato dal costruttore. Ma a fine giornata caraffa, tubi e ugello vanno svuotati e lavati a fondo: il latte è deperibile e i residui peggiorano schiuma e igiene.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.