'aria troppo aperta. Il microfoam cremoso si ottiene con poca aria all'inizio e un buon vortice, su componenti puliti.
'aria entra nel latte: troppa, troppo a lungo, o attraverso passaggi parzialmente otturati. È un problema di tecnica e di manutenzione, raramente di guasto.
'aria va incorporata solo nella primissima fase, con la punta appena sotto la superficie (leggero sibilo) per 2-3 secondi; poi si affonda la punta per creare un vortice che frantuma le bolle in microbolle. Se si lascia la punta in superficie troppo a lungo si continua a iniettare aria grezza e si ottengono bolle grandi che non si raffinano più.
I fori della punta della lancia (o i condotti del cappuccinatore) si otturano con latte secco e calcare. Quando un foro e ostruito, il vapore esce sbilanciato e crea turbolenza grossolana invece di un getto pulito: il risultato sono bolle grandi e montatura irregolare.
'aria aspirata. Se e troppo aperto verso la massima schiuma, la macchina inietta troppa aria e produce una schiuma secca e arieggiata a bolle grandi, adatta semmai al latte macchiato ma non al cappuccino cremoso.
Un vapore troppo umido (carico di acqua) o a bassa pressione non riesce a creare il vortice fine che raffina le bolle: tende a sbattere il latte e produrre schiuma grossolana. Sulle macchine a caldaia può dipendere da una temperatura/pressione vapore non a regime o da componenti termici non efficienti.
'aria e ben regolata ma il vapore resta debole o umido e impedisce un buon microfoam, il problema e nel circuito vapore (pressione, termostato vapore, resistenza): la diagnosi e l'eventuale sostituzione di componenti termici/elettrici vanno affidate a un tecnico. Sulle macchine professionali ogni intervento sulla caldaia e riservato a personale qualificato.
È la schiuma a microbolle: lucida, densa e cremosa, con bolle così piccole da essere invisibili. È la consistenza ideale per il cappuccino e la latte art, perché si fonde con il caffè ed è stabile. La schiuma a bolle grandi e invece secca, arieggiata e si separa subito.
'aria troppo aperta sul cappuccinatore. Incorpora poca aria solo all'inizio, poi crea il vortice; sui cappuccinatori automatici riduci la regolazione verso più crema.
Si. Un foro otturato sbilancia il getto di vapore e crea turbolenza grossolana invece del vortice fine. Smontare e pulire la punta, liberando ogni forellino, e spesso sufficiente a tornare a una schiuma cremosa.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.